Determinazione ed uso delle lunghezze di libera inflessione

Trucchi e consigli

I moduli aggiuntivi RF-STABILITY e RSBUCK di RFEM e RSTAB eseguono l'analisi agli autovalori di strutture intelaiate per la determinazione dei coefficienti di carico critico e delle deformate critiche che forniscono informazioni sui rischi di instabilità della struttura.

Il coefficiente di carico critico è determinato sempre per l'intera struttura. Successivamente vengono calcolati i carichi critici, le lunghezze di libera inflessione e i coefficienti di vincolo delle singole aste.

La procedura viene mostrata per un semplice esempio costituito da una colonna rigida caricata alla testa (ad esempio da un carico di copertura) e sul terzo superiore (ad esempio carichi di una gru).

Per il sistema strutturale è stato determinato un coefficiente di carico critico pari a 8.591. Quest'ultimo deve essere moltiplicato per le forze normali dell'asta per ottenere i carichi critici.
Asta 1: Ncr,1 = 8.591 * 550 kN = 4725 kN
Asta 2: Ncr,2 = 8.591 * 200 kN = 1718 kN

Le lunghezze di libera inflessione corrispondenti sono calcolate utilizzando la formula Ncr = E x I x pi² / Lcr. Infine, vengono determinati i coefficienti di vincolo dalla relazione kcr = Lcr / L.

Adesso è possibile eseguire il progetto con l'asta equivalente secondo EN 1993-1-1. I coeffcienti di carico critico calcolati in RF-STABILITY o RSBUCK possono essere esportati direttamente nel modulo aggiuntivo RF-/STEEL EC3. In funzione della complessità del modello e dei carichi, si dovrebbe sempre verificare se la verifica di instabilità con l'uso di imperfezioni e forze interne da un'analisi del secondo ordine sia una alternativa migliore.

Link

Contattaci

Contattaci

Hai domande o hai bisogno di un consiglio?
Contattaci o trova soluzioni e consigli utili nella nostra pagina FAQ.


    +39 051 9525 443

    info@dlubal.it

    RFEM Other
    RF-STABILITY 5.xx

    Modulo aggiuntivo

    Analisi di stabilità secondo il metodo di calcolo agli autovalori

    RSTAB Altri
    RSBUCK 8.xx

    Modulo aggiuntivo

    Analisi di stabilità secondo il metodo di calcolo agli autovalori