Imperfezioni secondo EN 1993-1-1 Clausola 5.3.2: Imperfezione dell'arco

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Secondo EN 1993-1 [1], è necessario utilizzare le imperfezioni geometriche equivalenti con valori che riflettano i possibili effetti di tutti i tipi di imperfezioni. La norma EN 1993-1, paragrafo 5.3, specifica le imperfezioni di base per l'analisi globale dei telai e le imperfezioni delle aste.

analisi strutturale

Anche se le influenze delle imperfezioni dell'arco nelle equazioni per i progetti di stabilità delle aste secondo la clausola 6.3 sono già incluse, è comunque importante considerare un'infezione dell'arco nell'analisi globale dei telai se è presente una struttura o un componente sensibile all'arco imperfezioni. Questo è definito nella norma DIN tedesca DIN EN 1993-1: 2010-2011 clausola 5.3.2 (6).

Figura 01 - Esempio

L'equazione (5.8) viene utilizzata per decidere se un membro è sensibile alle imperfezioni dell'arco:
$\overline{\mathrm\lambda}\;>\;0,5\;\cdot\;\sqrt{\frac{\mathrm A\;\cdot\;{\mathrm f}_{\mathrm y}}{{\mathrm N}_{\mathrm{Ed}}}}$
Valori:
$ \ overline {\ mathrm \ lambda} \; = \; \ sqrt {\ frac {{\ mathrm N} _ {\ mathrm {pl}}} {{\ mathrm N} _ {\ mathrm {cr}}}} \; = $ grado di snellezza della componente strutturale nel piano considerato che è determinato assumendo il supporto incernierato su entrambi i lati
e
${\mathrm N}_{\mathrm{cr}}\;=\;\frac{\mathrm\pi²\;\cdot\;\mathrm E\;\cdot\;\mathrm I}{{\mathrm s}_{\mathrm k}²}$
determina la differenziazione nota utilizzando il coefficiente dell'asta secondo DIN 18800:
${\mathrm s}_{\mathrm k}\;\cdot\;\sqrt{\frac{{\mathrm N}_{\mathrm{Ed}}}{\mathrm E\;\cdot\;\mathrm I}}\;=\;\mathrm\varepsilon\;>\;0,5\;\cdot\;\mathrm\pi\;\approx\;1,6$

Imperfezioni delle aste

instabilità flessionale
I valori di imperfezione dell'arco raccomandati derivano da DIN EN 1993-1: 2010-2011 Clausola 5.3.2 (3) Tabella 5.1 come segue:

Curva di instabilità secondo
DIN EN 1993‑1-1: 2010-12,
Tabella 6.2
Progetto della sezione
Elastico e0, d/LPlastica e0, d/L
Figura 01 - Esempio 1/3501/300
Figura 01 - Esempio 1/3001/250
b1/2501/200
C1/2001/150
[CRASHREASON.DESCRIPTION]1/1501/100

Se la determinazione delle forze interne di tutta la struttura si basa sull'analisi elastica e se viene eseguita una progettazione della sezione trasversale secondo DIN EN 1993-1: 2010-2011 Clausola 6.2.1 (7) Equazione (6.2), La tabella NA.2 della norma DIN EN 1993-1/1/NA: 2015‑08 [2] può essere utilizzata:

Curva di instabilità secondo
DIN EN 1993‑1-1: 2010-12,
Tabella 6.2
Progetto della sezione
Elastico e0, d/LPlastica e0, d/L
Figura 01 - Esempio 1/600Per quanto riguarda
elastico,
ma
Mpl/Mel- fold
Figura 01 - Esempio 1/550
b1/350
C1/250
[CRASHREASON.DESCRIPTION]1/150

Instabilità flesso-torsionale
Secondo la norma DIN EN 1993-1: 2010-2011 Clausola 5.3.4 (3), per l'analisi di instabilità torsionale di elementi sottoposti a flessione secondo la teoria del secondo ordine, l'imperfezione come imperfezione dell'arco attorno all'asse debole con si deve assumere il valore k ∙ e0, d (e0, d vedere instabilità flessionale). Si consiglia il valore di k = 0,5. Non è necessario applicare ulteriori imperfezioni torsionali.

Un approccio economico è possibile secondo DIN EN 1993-1/1/NA: 2015-2018 per le sezioni I. Secondo NDP di 5.3.4 (3) l'imperfezione dell'arco può essere assunta con i valori della Tabella NA.3 invece di k ∙ e0, d .

Sezione trasversaleLimitiElastico
sezione trasversale
Rapporto
e0, d/L
Plastico
sezione trasversale
Rapporto
e0, d/L
Laminato
Sezioni ad I
h/b ≤ 2,01/5001/400
h/b> 2.01/4001/300
Saldate
Sezioni ad I
h/b ≤ 2,01/4001/300
h/b> 2.01/3001/200

I valori specificati devono essere raddoppiati nell'intervallo di 0,7 ≤ λLT ≤ 1,3. Questo requisito risale a una tesi del 2008 presso la Ruhr University di Bochum in Germania ed è stato aggiunto alla norma DIN 18800: 2008-11-11.

Letteratura

[1] Eurocodice 3: Progettazione di strutture in acciaio - Parte 1-1: Regole generali e regole per gli edifici; EN 1993-1: 2010-2011
[2]Allegato nazionale - Parametri determinati a livello nazionale - Eurocodice 3: Progettazione di strutture in acciaio - Parte 1-1: Regole generali e regole per gli edifici; DIN EN 1993‑1-1/NA: 2015‑08
[3]Manuale di addestramento EC3. Lipsia: Dlubal Software, settembre 2017

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