59x
000559
2026-05-19

Recupero del Castello delle Rocchette: Rifunzionalizzazione architettonica, verifiche strutturali e innesto della nuova torre come elemento identitario

La tesi affronta il progetto di rifunzionalizzazione a uso ricettivo del Castello delle Rocchette, un complesso architettonico storico vincolato ai sensi del D.lgs. 42/2004 e situato nel comune di Massa Martana (PG).
Autore
Jacopo Zaggia
Università

Descrizione lavoro

Il lavoro di tesi ha affrontato il recupero del Castello delle Rocchette attraverso un percorso integrato di rilievo, analisi storica, verifiche strutturali e progetto di rifunzionalizzazione architettonica, con particolare attenzione alla compatibilità tra conservazione del patrimonio esistente e inserimento di nuovi elementi contemporanei. In questo contesto, uno dei temi centrali del progetto è stato lo studio della nuova torre, sviluppata anche mediante l’utilizzo di RFEM6 per le analisi e la modellazione strutturale.

La nuova torre rappresenta l’elemento identitario principale del progetto di recupero del Castello delle Rocchette e nasce dalla volontà di reinterpretare la torre medievale originaria, oggi ridotta a rudere, senza ricostruirla in maniera mimetica. L’intervento si basa infatti sui principi del restauro critico-conservativo, mantenendo una chiara distinzione tra antico e nuovo e valorizzando le preesistenze murarie esistenti. Dal punto di vista architettonico, la torre viene inserita all’interno delle murature superstiti della vecchia struttura, conservandone la memoria storica e il rapporto con il paesaggio circostante. Il nuovo volume è concepito come un elemento contemporaneo, leggero e riconoscibile, capace di dialogare con il manufatto storico senza alterarne la lettura. La torre ospita quattro camere della nuova struttura ricettiva e diventa un punto focale sia compositivo che funzionale dell’intero complesso.

Dal punto di vista strutturale, la nuova costruzione è realizzata mediante una struttura indipendente in acciaio, progettata per non gravare sulle murature storiche esistenti. Questa scelta consente di limitare le interferenze con il rudere antico e di garantire migliori prestazioni statiche e sismiche. Le analisi strutturali hanno evidenziato un comportamento regolare della nuova struttura, con buoni valori di rigidezza e sicurezza nei confronti delle azioni orizzontali. L’utilizzo dell’acciaio permette inoltre di ottenere sezioni snelle, rapidità costruttiva e reversibilità dell’intervento, in coerenza con i principi contemporanei del restauro.


Link


;