Software di analisi dinamica e sismica

Analisi e progettazione agli elementi finiti 3D

Il programma di analisi strutturale agli elementi finiti RFEM costituisce la base di un sistema di software modulare. RFEM è usato per definire strutture, materiali e carichi di sistemi strutturali piani e spaziali costituiti da piastre, pareti, gusci, aste. Il programma consente anche di creare strutture combinate, solidi ed elementi di contatto.

Analisi e progettazione di strutture intelaiate

Il programma di analisi e progettazione di strutture intelaiate RSTAB contiene una gamma di funzioni simili a RFEM, con particolare attenzione alle strutture intelaiate. Per questo motivo è molto facile da utilizzare e da molti anni è il software più usato per l'analisi strutturale.

Determinazione delle frequenze naturali e delle forme modali

RF-/DYNAM Pro - Natural Vibrations esegue l'analisi delle frequenze naturali e delle forme modali.

Analisi delle vibrazioni forzate

RF-/DYNAM Pro - Forced Vibrations esegue l'analisi delle vibrazioni forzate, l'analisi modale con spettro di risposta e l'analisi time history.

Generazione di carichi sismici statici equivalenti

DYNAM Pro - Equivalent Loads genera i carichi statici equivalenti del sisma con l'analisi modale con spettro di risposta.

Analisi Time History non lineare

RF-/DYNAM Pro - Nonlinear Time History è un'estensione dei moduli aggiuntivi RF-/DYNAM Pro - Natural Vibrations e RF‑/DYNAM Pro - Forced Vibrations (analisi lineare time history).

Knowledge Base | Analisi dinamica

  1. 1 - Reduction of building on cantilever structure. The individual mass points represent storeys. Displacement due to compression normal forces shown in (a) is converted to (b) overturning moments or lateral loads [2].

    Considerare gli effetti della teoria del secondo ordine nell'analisi dinamica

    Per le verifiche agli stati limite ultimi, l'EN 1998-1 punto 2.2.2 e 4.4.2.2 [1] richiede un calcolo con la considerazione della teoria del secondo ordine (effetto P-Δ). Tali effetti devono essere considerati solo se il coefficiente di sensibilità rispetto al movimento relativo tra i piani θ è minore di 0.1. Il coefficiente θ è definito come segue:
    [latex] \theta = \frac{P_{tot}\cdot d_r}{V_{tot}\cdot h} [/latex] (1)
    dove
    θ = coefficiente di sensibilità al movimento relativo tra i piani
    Ptot = carico gravitazionale totale al livello e sopra il piano considerato nella situazione sismica di progetto (vedere espressione 2)
    dr = valore di progetto del movimento relativo tra i piani, valutato come differenza degli spostamenti laterali medi dS in sommità e alla base del piano che si sta considerando; lo sposamento è determinato con uno spettro di risposta di progetto lineare con q = 1.0
    Vtot = azione di taglio totale di un piano determinato con uno spettro di risposta di progetto lineare
    h = distanza tra due impalcati

  2. Risultati con segni usando il modo dominante

    Risultati con segni usando il modo dominante

    In RF-/DYNAM Pro - Equivalent Loads è disponibile l'opzione di visualizzazione dei risultati con segni secondo il modo principale a partire dalla versione X.06.3039. Per la combinazione modale dei risultati dei singoli autovalori è necessario utilizzare una regola di combinazione quadratica, e in RFEM e RSTAB sono disponibili la combinazione SRSS e CQC.

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