La nuova sede INAIL di Ancona, in Italia, è il risultato di un'attenta valutazione tecnico-economica finalizzata alla riqualificazione radicale del fabbricato del ex istituto tecnico IPSIA. Il progetto privilegia la sostenibilità, con l'obiettivo di creare una struttura funzionale e orientata ai servizi per i cittadini. L'edificio presenta ampi volumi che definiscono il margine urbano, valorizzati da un rivestimento in pietra e da aperture ritmiche. Il progetto integra vuoti regolari e scelte cromatiche che richiamano la funzione pubblica dell'edificio, mentre un ampio ingresso trasparente rompe la simmetria per creare nuove proporzioni.
L'edificio si sviluppa su una superficie di 6.600 mq distribuita su quattro piani fuori terra, ospitando diverse funzioni quali idroterapia, spazi sanitari e riabilitativi, nonché uffici per la Direzione Territoriale di Ancona e la Direzione Regionale Marche. L'edificio è stato sviluppato interamente in Building Information Modeling (BIM) per garantire tempi di costruzione efficienti e il rispetto dei requisiti prestazionali. Per raggiungere questi obiettivi sono state utilizzate soluzioni prefabbricate in calcestruzzo armato precompresso. Inoltre, l'edificio integra tecnologie avanzate volte a minimizzare l'impatto ambientale, tra cui il miglioramento della permeabilità idrologica dell'area. Caratteristiche come parcheggi interrati e tetti verdi contribuiscono alla resilienza del progetto nei confronti dei cambiamenti climatici, migliorando sia la qualità ecologica sia quella funzionale dell'ambiente circostante.
| Posizione | Via Curtatone, Ancona Italia |
| Progettazione ed analisi strutturale | ATI Project |
| Committente | INAIL - Istituto Nazionale Assicurazioni Infortuni sul Lavoro |