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  1. Importazione delle modifiche di rigidezza

    Importazione delle modifiche di rigidezza

    In RF-/DYNAM Pro - Natural Vibrations, è possibile importare le azioni assiali e le modifiche di rigidezza da qualsiasi caso di carico (CC) o combinazione di carico (CO). È possibile modificare le proprietà di materiali, sezioni trasversali, aste e superfici e attivare le modifiche nei parametri di calcolo dei CC o delle CO.

  2. Opzioni snap per i layer guida

    Opzioni snap per i layer guida

    In RFEM e RSTAB, è possibile importare layer guida da file DXF. Se i nodi principali del modello sono stati già definiti, può essere utile disattivare la modalità snap al layer guida.

  3. Formattazione del testo come apice o pedice

    Formattazione del testo come apice o pedice

    La relazione di calcolo di RFEM/RSTAB offre la possibilità di inserire un blocco di testo, con il quale è possibile aggiungere paragrafi definiti dall’utente alla relazione di calcolo con opzioni di formattazione e possibilità di inserire un titolo.

  4. Le combinazioni quadratiche SRSS e CQC come ''combinazioni equivalenti lineari''

    Le combinazioni quadratiche SRSS e CQC come ''combinazioni equivalenti lineari''

    I risultati modali di un’analisi con spettro di risposta sono combinati con regole quadratiche. In RF /DYNAM Pro, è possibile considerare le regole di combinazione SRSS e CQC. Le impostazioni predefinite modificano le espressioni quadratiche in combinazioni equivalenti lineari. Questa opzione ha il vantaggio di conservare i segni delle forze interne fornendo valori minori rispetto alle regole standard SRSS o CQC, che risultano essere più conservative.

  5. Figura 01 – Altezza di gola di una saldatura a cordoni d’angolo (a) e di una saldatura a cordoni d’angolo a forte penetrazione

    Verifica delle saldature a cordone d’angolo secondo EN 1993-1-8

    Quella a cordone d’angolo è il tipo di saldatura più comune nelle strutture in acciaio. Secondo il paragrafo 4.3.2.1 (1) dell’EN 1993‑1‑8 [1], le saldature a cordone d’angolo potrebbero essere utilizzate per collegare parti strutturali con angolo di cianfrino compreso fra 60° e 120°.

  6. Materiale

    Verifica del comportamento strutturale della muratura in RFEM

    Per cogliere il comportamento realistico della muratura in RFEM, è necessario selezionare un materiale e definirne il modello. Poiché la muratura si fessura a trazione, è necessario specificare un materiale con comportamento non-lineare. Ciò può essere fatto con l'aiuto del modulo aggiuntivo RF-MAT NL.

  7. Sezioni trasversali curve in SHAPE-THIN

    Sezioni trasversali curve in SHAPE-THIN

    Oltre ad archi e cerchi, SHAPE-THIN 8.xx consente di modellare anche le seguenti parti curve di sezioni trasversali:
    ~ Ellissi
    ~ Archi ellittici
    ~ Parabole
    ~ Iperboli
    ~ Spline
    ~ NURBS

  8. Informazioni sulle aree della sezione trasversale
  9. 1 - Riduzione dell'edificio ad una struttura a sbalzo. I singoli punti di massa rappresentano i piani. Lo spostamento dovuto alle forze normali di compressione mostrato in (a) viene convertito in (b) momenti di ribaltamento o carichi laterali [2].

    Considerare gli effetti della teoria del secondo ordine nell'analisi dinamica

    Per le verifiche agli stati limite ultimi, EN 1998‑1 [1], Sezioni 2.2.2 e 4.4.2.2, richiede un calcolo con la considerazione della teoria del secondo ordine (effetto P‑Δ). Tali effetti devono essere considerati solo se il coefficiente di sensibilità rispetto al movimento relativo tra i piani θ è minore di 0.1.

  10. 1 - Storehouse with Dome on Circular Base

    Carichi del vento su cupole con base circolare secondo EN 1991-1-4 in RFEM

    Grazie all'efficienza strutturale e ai benefici economici, le coperture a forma di cupola sono utilizzate di frequente per silo e stadi ma non è facile stimare i carichi del vento dovuti all'effetto del numero di Reynolds. I coefficienti di pressione esterna (cpe) dipendono dai numeri di Reynolds e dalla snellezza della struttura. EN 1991-1-4 [1] può aiutare a stimare i carichi del vento che agiscono su una cupola, e in questo articolo si illustrerà come definire i carichi del vento in RFEM. I carichi del vento mostrati in figura 1 possono essere così suddivisi:
    - Carchi del vento sulle pareti
    - Carichi del vento sulla cupola

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