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2023-10-04
Centro Dlubal

Valgono le seguenti condizioni:

  • E > 0
  • G > 0
  • ν > -1

Isotropo | Legno | Linearmente elastico (aste)

Questo modello di materiale è disponibile per materiali del tipo 'Legno'. Consente, ad esempio, di rappresentare le proprietà di una lastra OSB in un modello di asta che rileva le diverse rigidezze in funzione della posizione di installazione. La posizione della lastra può essere definita nella scheda 'Isotropo | Legno | Linearmente elastico (aste)' tramite i due elenchi.

Informazione

La scheda 'Modifica della rigidezza' gestisce il coefficiente parziale di sicurezza del materiale secondo la norma. Per i materiali definiti dall'utente, è possibile adattare questo fattore in tale scheda.

Proprietà fondamentali del materiale

In questa sezione della scheda 'Base' sono indicate le proprietà più importanti del materiale.

Modulo di elasticità

Il modulo di elasticità descrive il rapporto tra tensione assiale e deformazione.

Modulo di taglio

Il modulo di taglio G, chiamato anche modulo di scorrimento, è il secondo parametro per descrivere il comportamento elastico di un materiale lineare, isotropo e omogeneo. La deformazione si basa in questo caso su una tensione tangenziale.

Coefficiente di Poisson

Il coefficiente di Poisson ν è necessario per determinare la contrazione trasversale. Per materiali isotropi, il coefficiente di Poisson è generalmente compreso tra 0,0 e 0,5. A partire da un valore di 0,5 (ad esempio gomma), si deve pertanto presumere che non si tratti di un materiale isotropo.

La relazione tra modulo di elasticità, modulo di taglio e coefficiente di Poisson per un materiale isotropo è descritta nell'equazione Coefficiente di Poisson.

Informazione

Per i materiali dalla libreria, il modulo di taglio G viene determinato automaticamente dal modulo di elasticità e dal coefficiente di Poisson. Ciò garantisce una matrice di rigidezza simmetrica per i materiali isotropi. Eventualmente, i valori del modulo di taglio così determinati possono differire leggermente dalle indicazioni negli Eurocodici.

Se si inserisce un Materiale definito dall'utente con le sue proprietà isotrope, RSTAB determina il coefficiente di Poisson dai valori del modulo di elasticità e del modulo di taglio. Questa preimpostazione può essere modificata, se necessario, nell'elenco 'Tipo di definizione'.

Tipo di definizione

E | G | (ν) Il coefficiente di Poisson viene determinato dal modulo di elasticità e dal modulo di taglio
E | (G) | ν Il modulo di taglio viene determinato dal modulo di elasticità e dal coefficiente di Poisson
E | G | ν Modulo di elasticità, modulo di taglio e coefficiente di Poisson sono indipendenti l'uno dall'altro

Peso specifico / Densità

Il peso specifico γ descrive il peso del materiale per unità di volume. L'indicazione è particolarmente importante per il caso di carico "Peso proprio": Il peso proprio automatico del modello viene determinato dal peso specifico e dalle aree della sezione delle aste utilizzate.

La densità ρ descrive la massa del materiale per unità di volume. Questa indicazione è necessaria per le analisi dinamiche.

Coefficiente di dilatazione termica

Il coefficiente di dilatazione termica α descrive la relazione lineare tra variazioni di temperatura e di lunghezza (deformazione del materiale in caso di riscaldamento, compressione in caso di raffreddamento).

Il coefficiente di dilatazione termica è rilevante per i tipi di carico 'Temperatura' e 'Variazione di temperatura'.

Suggerimento

Nella scheda Proprietà del materiale o tramite il pulsante Info è possibile verificare ulteriori proprietà.

Opzioni

I campi di controllo in questa sezione della scheda 'Base' consentono di influenzare le proprietà del materiale. Dopo l'attivazione di un'opzione, vengono aggiunte nuove schede.

Materiale definito dall'utente

Per i materiali dalla libreria, le proprietà del materiale sono preimpostate. Non possono quindi essere modificate direttamente nei campi di input. Per adattare le proprietà di un materiale, attivare il campo di controllo 'Materiale definito dall'utente'. In questo modo i campi di input delle proprietà fondamentali del materiale nella scheda 'Base' diventano accessibili. Allo stesso modo, è possibile modificare le proprietà specifiche della verifica nella scheda 'Proprietà del materiale' (vedere l'immagine Adattare le proprietà del materiale). Nella scheda 'Modifica della rigidezza' è possibile scalare globalmente il modulo di elasticità e il modulo di taglio con un fattore (vedere l'immagine Adattare la rigidezza del materiale).

Informazione

Nella sezione Libreria dei materiali definita dall'utente viene descritto come salvare un materiale definito dall'utente e utilizzarlo in più progetti.

Dipendente dalla temperatura

Per definire un materiale linearmente elastico con proprietà tensione-deformazione dipendenti dalla temperatura, attivare i campi di controllo 'Materiale definito dall'utente' e 'Dipendente dalla temperatura'. È quindi possibile definire le proprietà del materiale dipendenti dalla temperatura nella scheda Dipendente dalla temperatura.

Stima dei costi

Per la determinazione dei costi vengono utilizzati i materiali assegnati ai singoli oggetti. È possibile definire i costi unitari e le unità degli oggetti nella scheda Stima dei costi.

Stima delle emissioni di CO2

Anche la stima delle emissioni di CO2 si basa sui materiali assegnati ai singoli oggetti. È possibile definire le emissioni unitarie e le unità nella scheda Stima delle emissioni di CO2.

Texture definita dall'utente

Con una texture definita dall'utente è possibile assegnare al materiale una struttura superficiale. Gli oggetti vengono quindi rappresentati in modo molto realistico nel rendering. Selezionare una voce esistente nella scheda 'Texture definita dall'utente' oppure definire una nuova texture con il pulsante Nuovo (vedere il capitolo Texture).

Proprietà del materiale

Nella scheda Proprietà del materiale sono indicate tutte le proprietà del materiale che hanno un ruolo per l'analisi strutturale e la verifica negli add-on.

Informazione

Le proprietà del materiale sono preimpostate per i materiali della libreria. Se si desidera adattare le proprietà, attivare nella scheda 'Base' il campo di controllo Materiale definito dall'utente.

Modifica della rigidezza

La scheda Modifica della rigidezza viene visualizzata quando nella scheda 'Base' è stata selezionata l'opzione Materiale definito dall'utente. Qui è possibile adattare globalmente la rigidezza del materiale, ad esempio per considerare fattori di sicurezza o proprietà del materiale ridotte.

Nell'elenco della sezione 'Tipo di modifica' sono disponibili due opzioni:

  • Fattore di divisione per i moduli di elasticità e di taglio
  • Fattore di moltiplicazione per i moduli di elasticità e di taglio

Nella sezione 'Parametro', inserire il fattore con cui adattare la rigidezza del materiale.

Importante

  • La modifica della rigidezza del materiale diventa efficace solo se è definita una corrispondente Modifica della struttura e assegnata a un caso di carico o a una combinazione di carico.
  • La modifica della rigidezza viene considerata solo per l'analisi strutturale, non per le verifiche negli add-on di verifica.

Dipendente dalla temperatura

La scheda Dipendente dalla temperatura viene visualizzata quando nella scheda 'Base' sono state selezionate le opzioni Materiale definito dall'utente e Dipendente dalla temperatura. Qui è possibile descrivere le proprietà del materiale dipendenti dalla temperatura. Le proprietà del materiale dipendenti dalla temperatura vengono considerate per gli oggetti sollecitati termicamente dalla temperatura o dalla variazione di temperatura. Nel calcolo dei carichi di temperatura viene utilizzata la temperatura finale del rispettivo passo.

Selezionare nell'elenco 'Proprietà dipendente dalla temperatura' una proprietà del materiale, ad esempio il modulo di elasticità. Creare quindi con il pulsante Nuovo le righe di tabella necessarie per inserire le temperature con i relativi valori riga per riga. Con il pulsante Importazione di file Excel è anche possibile importare i dati da una tabella Excel.

La 'Temperatura di riferimento' definisce le rigidezze per gli oggetti che non presentano carichi di temperatura. Con un valore di riferimento di, ad esempio, 300 °C, per tutte le aste viene applicato il modulo di elasticità ridotto di questo punto della curva di temperatura.

Libreria dei materiali definita dall'utente

È possibile salvare un materiale definito dall'utente in una libreria come template. In questo modo non è necessario definire nuovamente le proprietà del materiale in altri progetti.

Suggerimento

La creazione di un materiale definito dall'utente è facilitata se si seleziona un materiale con proprietà simili nella libreria e si adattano le proprietà del materiale preimpostate.

Salvare il materiale

Per salvare il materiale corrente come materiale definito dall'utente, dopo aver definito le proprietà del materiale, fare clic in basso nella sezione 'Proprietà fondamentali del materiale' sul pulsante Nuovo preferito .

Viene visualizzato il dialogo 'Nuovo materiale definito dall'utente'.

Inserire nel campo 'Nome' la designazione del materiale. Eventualmente, è possibile adattare ancora le proprietà del materiale. Con OK si salva il materiale definito dall'utente nella libreria.

Importare il materiale

Per importare un materiale definito dall'utente dalla libreria, fare clic nella sezione 'Proprietà fondamentali del materiale' sul pulsante Importazione oggetto dalla libreria nell'applicazione software .

Viene visualizzato il dialogo 'Modifica materiale definito dall'utente'. In questa libreria con i materiali salvati (vedere l'immagine Dialogo 'Nuovo materiale definito dall'utente') è possibile selezionare la voce appropriata e quindi importarla con OK.

Se è stato importato un materiale definito dall'utente e si desidera modificare le proprietà in generale, è possibile adattare le proprietà del materiale tramite il pulsante Modifica (nella sezione 'Proprietà fondamentali del materiale') nella libreria.

Stima dei costi

La scheda Stima dei costi viene visualizzata quando nella scheda 'Base' è stata selezionata l'opzione Stima dei costi.

Spuntare per gli oggetti strutturali 'Aste' quale proprietà del materiale è rilevante per la stima dei costi: Peso, solido o superficie.

Inserire nella colonna 'Costo unitario' il valore che costa un'unità del materiale. Nell'elenco della colonna 'Unità' sono disponibili diverse opzioni per i costi unitari.

Informazione

La valuta viene gestita nei dati di base del modello nella scheda Impostazioni e opzioni.

Dai costi unitari e dalle proprietà delle aste assegnate al materiale, il programma determina direttamente i costi proporzionali.

Il 'Peso totale' alla fine della tabella mostra la massa risultante dalla somma di tutti i pesi parziali attivati del materiale. Inoltre, viene indicata la quota del peso totale che questo materiale rappresenta rispetto alla massa di tutti i materiali attivati per la stima dei costi.

I 'Costi totali' mostrano il prezzo risultante dalla somma di tutti i costi parziali attivati del materiale. Inoltre, viene indicata la quota dei costi che questo materiale rappresenta rispetto al prezzo totale di tutti i materiali attivati per la stima dei costi.

I 'Costi complessivi' risultano dall'addizione dei costi totali di tutti i materiali attivati per la stima dei costi.

Stima delle emissioni di CO2

La scheda Stima delle emissioni di CO2 viene visualizzata quando nella scheda 'Base' è stata selezionata l'opzione Stima delle emissioni di CO2.

Spuntare per gli oggetti strutturali 'Aste' quale proprietà del materiale è rilevante per la stima delle emissioni di CO2: Peso, solido o superficie, ecc.

Inserire nella colonna 'Emissione unitaria' il valore che un'unità del materiale causa in termini di CO2. Nell'elenco della colonna 'Unità' sono disponibili diverse unità di emissione per equivalenti di CO2.

Dalle emissioni unitarie e dalle proprietà degli oggetti strutturali assegnati al materiale, il programma determina le emissioni di CO2 proporzionali. Il calcolo avviene quindi direttamente e non tramite una funzione separata come in altri add-on.

LEmissione totale' mostra gli equivalenti di CO2 risultanti dalla somma di tutte le emissioni parziali attivate del materiale. Inoltre, viene indicata la quota delle emissioni che questo materiale rappresenta rispetto alle emissioni complessive di tutti i materiali attivati per la stima.

LEmissione complessiva' risulta dall'addizione delle emissioni totali di tutti i materiali attivati per la stima delle emissioni di CO2.

Sottocapitoli
Capitolo principale