Un vincolo di asta descrive le condizioni al contorno lungo un'asta. Gli spostamenti e le rotazioni in questi nodi interni dell'asta possono essere impediti o limitati tramite molle traslazionali e rotazionali. In questo modo è ad esempio possibile modellare travi di fondazione come vincoli elastici di asta nel modello.
Base
La scheda Base gestisce i parametri fondamentali del vincolo.
Condizioni del vincolo
Le condizioni del vincolo sono suddivise nei gradi di libertà 'Traslazionale', 'Taglio' e 'Rotatorio'. Per definire un vincolo esterno o un vincolo, selezionare la casella di controllo per l'asse corrispondente. Il segno di spunta indica che il grado di libertà è bloccato e che lo spostamento o la rotazione dell'asta in o attorno alla direzione corrispondente non è possibile.
Se non è presente alcun vincolo esterno o vincolo, rimuovere il segno di spunta dalla casella di controllo corrispondente. La costante della molla traslazionale o rotazionale viene quindi impostata su zero. È possibile modificare in qualsiasi momento la 'Costante elastica' per modellare un vincolo elastico dell'asta. Inserire le rigidezze della molla come valori di progetto.
Traslazionale
La 'Costante elastica' di una trave su suato elastico deve essere determinata tenendo conto della larghezza della sezione trasversale, al fine di ottenere una molla traslazionale riferita all'asta in [N/m2] sulla base della reazione del sottofondo. Questa descrive quale forza assiale in [N] per metro di lunghezza dell'asta e di larghezza è necessaria per comprimere il terreno di un metro. Moltiplicare questo valore per la larghezza effettiva della sezione trasversale e inserire il risultato come costante elastica Cu,z (per fondazioni continue con aste in posizione orizzontale, l'asse locale z punta in genere verso il basso).
I simboli del vincolo vengono sempre rappresentati sotto l'asta per aste orizzontali o inclinate (ovvero sul lato nella direzione della gravità). Per un'asta verticale è determinante l'allineamento dell'asse dell'asta z. Una rottura, invece, agisce indipendentemente dalla rappresentazione grafica: in questo caso è determinante il criterio di tensione, riferito all'orientamento dell'asse locale z.
Per la direzione uz è possibile definire una 'Non linearità' (vedere immagine Nuovo vincolo di asta). Il criterio 'Rottura, se tensione di contatto in z negativa o positiva' determina quali forze il vincolo può assumere.
Per determinati add-on sono disponibili anche le non linearità 'Pannello di taglio in y' e 'Pannello di taglio in z'.
Verificare l'allineamento degli assi locali z quando si applica un criterio di rottura. È possibile visualizzare e nascondere gli assi delle aste tramite il menu contestuale dell'asta.
Se il vincolo viene meno nella direzione dell'asse z, anche i vincoli esterni nelle altre direzioni non sono efficaci.
Taglio
Tramite molle di taglio è possibile rilevare la resistenza a taglio del sottosuolo. La rigidezza a taglio sx descrive la rigidezza assiale dovuta alla rigidezza longitudinale E ⋅ A. Le costanti elastiche sy e sz si determinano come prodotto del coefficiente di Poisson del suolo e di Cu,z.
Rotatorio
La costante della molla rotazionale descrive in che modo la rotazione dell'asta attorno al suo asse longitudinale è impedita. Per determinati add-on è disponibile la non linearità 'Vincolo rotazionale attorno a x'.
Opzioni
La casella di controllo 'Dimensioni del vincolo' è accessibile non appena è presente un vincolo esterno nella direzione degli assi dell'asta y o z. Nella scheda Dimensioni del vincolo è quindi possibile definire la geometria del vincolo di asta.
Dimensioni del vincolo
Le dimensioni del vincolo sono necessarie per la determinazione delle tensioni del vincolo (in preparazione).