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2024-01-10

Carichi da vento

L’assistente ai carichi facilita il compito di applicare i carichi del vento in modo conforme alle norme alle aste del modello.

Importante

La geometria deve corrispondere a un corpo edilizio rettangolare, chiuso su tutti i lati, con tetto piano, a falda unica o a due falde. Sono ammessi anche tetti piani, a falda unica o a due falde autoportanti con pianta rettangolare.

Base

La scheda Base gestisce i parametri geometrici del tetto e, se necessario, dell’edificio.

Definizione della struttura

Specificare se i carichi del vento devono essere applicati al tetto e alle pareti di un edificio oppure solo al tetto. Nell’elenco sono disponibili le seguenti opzioni:

  • Edificio
  • Tetti autoportanti

Tipo

A seconda della definizione della struttura, nell’elenco sono disponibili le seguenti forme di edificio o tetto:

  • Pareti verticali con tetto piano/a falda unica
  • Pareti verticali con tetto a due falde
  • Tetto piano/a falda unica
  • Tetto a due falde

Se si genera il carico del vento su pareti con tetto, definire innanzitutto i 'nodi d’angolo di base' dell’edificio. A tal fine utilizzare il pulsante Seleziona singolo e fare clic in sequenza sui quattro nodi d’angolo della superficie di base nella finestra di lavoro.

Successivamente definire – come anche per il carico del vento solo sui tetti – il contorno del piano di copertura, facendo nuovamente clic sui quattro o sei nodi d’angolo del piano o dei piani tramite il pulsante Seleziona singolo . In presenza di sporti di gronda, selezionare i nodi superiori delle pareti, non i nodi del tetto.

Informazione

Prestare attenzione affinché i nodi iniziali 'I' e 'A' si trovino uno sopra l’altro come indicato nello schema grafico. Anche il “verso di percorrenza” nella definizione della superficie di base e di quella del tetto deve essere uniforme.

Vento perpendicolare a / Vento in direzione

Nella tabella sono elencate quattro direzioni di incidenza. Le direzioni del vento si riferiscono ai lati del tetto secondo lo schema grafico. È possibile controllare, mediante le caselle di controllo, quali direzioni possono essere prese in considerazione per la generazione del carico.

Definire parete caricata / Tetto caricato

La tabella fornisce una panoramica delle proprietà del o dei piani della parete o del tetto. Se necessario, è possibile escludere dalla attribuzione del carico i lati delle pareti o del tetto mediante le caselle di controllo.

Generato sulle aste n.

In questa sezione sono indicate le aste che ricevono una parte del carico del vento. Le voci sono disponibili non appena il carico del vento viene generato dai dati completi mediante il pulsante Applica .

Per escludere determinate aste dal trasferimento del carico, fare clic in un campo della colonna 'Senza carico'. Con il pulsante Seleziona singolo è quindi possibile selezionare nella finestra di lavoro le aste prive di carico, ad esempio controventi o arcarecci. È anche possibile definire un’asta tipo che sia parallela alle aste non caricate. In questo modo non è necessario selezionare le aste singolarmente.

Opzioni

Con la casella di controllo 'Sottoaree' è possibile generare carichi per determinate zone dell’involucro edilizio. Il carico del vento viene applicato solo agli elementi delle aree che è possibile definire nella scheda Sottoaree.

Se si seleziona la casella di controllo 'Ignora nuovi oggetti caricabili', il carico del vento agisce solo sugli oggetti specificati nella sezione Generato sulle aste n.. Le aste aggiunte successivamente nel piano di carico non riceveranno alcuna parte del carico del vento.

Sottoaree

Nella scheda Sottoaree è possibile definire zone delle superfici del tetto e delle pareti sulle quali agisce il carico del vento. I carichi vengono generati solo per gli elementi di queste sottoaree. Le restanti aree non ricevono carichi del vento.

Definire le sottoaree riga per riga inserendo i relativi 'nodi d’angolo'. Con i due pulsanti alla fine della tabella è possibile definire graficamente anche le sottoaree.

Seleziona singolo Fare clic in sequenza sui nodi d’angolo di un’area (vedere figura Definire i nodi).
Selezione multipla Fare clic in sequenza sulle celle (vedere figura Selezionare le celle).

Suggerimento

In un webinar viene mostrato come definire i carichi su sottoaree:
Posso applicare carichi di neve e vento tramite il generatore solo su sottoaree?

Parametri

Nella scheda Parametri è possibile definire i parametri del carico e tenere conto di condizioni al contorno particolari per la generazione.

Definizione

Se nelle informazioni di base nella scheda Parametri del modello è stata acquisita la località dalla mappa online, il tipo di definizione 'Mappa e parametri' è preimpostato. Il carico del vento viene determinato automaticamente. Con il pulsante Strumento Geo-Zone è anche possibile richiamare la mappa del vento in questa scheda.

Informazione

Se i valori sono mancanti, nella scheda Norme I verificare che il paese dell’assistente ai carichi – in particolare l’Annesso Nazionale – corrisponda alla località.

Con il tipo di definizione 'Personalizzato' è possibile definire manualmente la zona del vento, la categoria del terreno, l’altitudine s.l.m. e il valore della velocità di base del vento.

Parametri

Se la 'zona di carico' non viene inserita automaticamente, è possibile selezionarla nell’elenco. Le voci sono adeguate alla norma definita nella scheda Norme I nelle informazioni di base del modello.

La 'categoria del terreno' nonché laltitudine s.l.m.' sono generalmente preimpostate dai parametri del modello, ma possono anche essere definite manualmente. Esse influiscono sul valore base della velocità di base del vento. Laltezza della struttura' viene acquisita dalla geometria del modello negli assistenti ai carichi per pareti. Per i carichi del vento sui tetti il valore deve essere definito manualmente.

Velocità del vento

Il valore base della velocità di base del vento vb,0 è preimpostato in base ai dati geografici. Se si desidera modificare il valore, selezionare la casella di controllo 'Definizione manuale della velocità del vento'.

Coefficienti

Il 'fattore di direzione' cdir e il 'coefficiente stagionale' cseason influiscono sulla determinazione della velocità di base del vento (vedere EN 1991-1-4, 4.2).

Pressione dinamica del vento

La 'pressione dinamica di base del vento' qb secondo EN 1991-1-4, (4.10), è necessaria per determinare la pressione dinamica di raffica, che include le variazioni medie e a breve termine della velocità.

Distribuzione del carico

Attualmente sulle aste vengono generate solo distribuzioni di carico trapezoidali, che risultano dalle quote di carico.

Opzioni

Se si seleziona la casella di controllo 'Blocca per nuovi oggetti', il carico del vento agisce solo sulle aste attualmente esistenti dei piani secondo la definizione nella scheda 'Base'. Le aste aggiunte successivamente in una parete o in un piano di copertura non riceveranno alcuna parte del carico del vento.

L’opzione 'Considera eccentricità dell’asta' controlla se il carico del vento agisce sulle aste nel piano senza tenere conto delle eccentricità (impostazione predefinita). Se si attiva la casella di controllo, il carico non viene applicato alle aste che presentano uno scostamento dal piano.

Con la casella di controllo 'Considera distribuzione della sezione' è possibile controllare se il carico del vento agisce anche sulle aste inclinate che risultano da una definizione di colmo (impostazione predefinita). Se si attiva la casella di controllo, il carico del vento non viene applicato alle aste nel piano di carico che presentano un andamento di sezione non uniforme (vedere capitolo Querschnitt ).

Se si seleziona la casella di controllo 'Considera pressione interna', in una categoria aggiuntiva è possibile definire i coefficienti di pressione interna cpi per ciascuna direzione di incidenza. In questo modo è possibile considerare gli effetti generati da aperture nelle pareti. Nell’articolo tecnico Determinazione dei coefficienti di pressione interna (cpi) per edifici a un piano secondo EN 1991-1-4 sono disponibili indicazioni dettagliate su questo argomento.

Nella generazione del carico secondo AISC 7 è inoltre possibile considerare il 'momento torcente', che genera il carico del vento attorno all’asse dell’edificio. Questo momento aggiuntivo agisce sempre in modo centrato attorno all’asse dell’edificio. L’assistente genera diversi casi di carico per torsione positiva o negativa.

Casi di carico

La scheda Casi di carico definisce in quali casi di carico vengono memorizzati i carichi del vento.

Definire per le singole direzioni del vento in quali casi di carico devono essere memorizzati i carichi del vento. Come descritto ad esempio in EN 1991-1-4, Tabella 7.3a, per un tetto a falda unica occorre considerare diversi coefficienti di pressione. A tal fine, i carichi di pressione vengono generati nel 'caso w+', i carichi di suzione nel 'caso w-'. I corrispondenti casi di carico possono essere creati tramite il pulsante Nuovo .

Risultati

Nella scheda Risultati è disponibile una panoramica dei parametri per la generazione dei carichi del vento.

Nella tabella vengono indicati il 'coefficiente di pressione esterna' cpe e la 'pressione del vento esterna' we per ciascuna zona e per ogni caso di carico. In questo modo è possibile verificare per ogni parete e piano di copertura le pressioni del vento agenti sulle superfici esterne.

Tolleranze

Nella scheda Tolleranze è possibile influenzare i criteri in base ai quali aste e nodi vengono considerati appartenenti a un piano o a una linea. I parametri sono descritti nel capitolo Carichi sulle aste da carichi superficiali.

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