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2024-02-02
Struttura

Carichi del vento

L’assistente dei carichi facilita l’operazione di applicare ai membri e alle superfici del modello carichi del vento conformi alle norme.

Importante

La geometria deve corrispondere a un corpo edilizio rettangolare, chiuso su tutti i lati, con copertura piana, a una falda o a due falde. Sono ammesse anche coperture piane, a una falda o a due falde autoportanti con pianta rettangolare.

Base

La scheda Base gestisce i parametri geometrici della copertura e, se applicabile, dell’edificio.

Definizione della struttura

Definire se i carichi del vento devono essere generati sulla copertura e sulle pareti di un edificio oppure solo sulla copertura. Nell’elenco sono disponibili le seguenti opzioni:

  • Edificio
  • Coperture autoportanti

Tipo

A seconda della definizione della struttura, nell’elenco sono disponibili le seguenti forme di edificio o copertura:

  • Pareti verticali con copertura piana/a una falda
  • Pareti verticali con copertura a due falde
  • Copertura piana/a una falda
  • Copertura a due falde

Se si genera il carico del vento su pareti con copertura, definire innanzitutto i 'nodi d’angolo di base' dell’edificio. A tal fine, utilizzare il pulsante Seleziona singolo e fare clic in successione sui quattro nodi d’angolo della superficie di base nella finestra di lavoro.

Successivamente, come per il carico del vento solo sulle coperture, definire il limite del piano di copertura, facendo di nuovo clic sui quattro o sei nodi d’angolo del/dei piano/i tramite il pulsante Seleziona singolo . In caso di sporti di copertura, selezionare i nodi superiori delle pareti, non i nodi della copertura.

Informazione

Assicurarsi che i nodi iniziali 'I' e 'A' si trovino uno sopra l’altro secondo lo schema grafico. Anche il "verso di percorrenza" nella definizione della superficie di base e della copertura deve essere uniforme.

Vento perpendicolare a / Vento in direzione

Nella tabella sono elencate quattro direzioni di incidenza del vento. Le direzioni del vento si riferiscono ai lati della copertura secondo lo schema grafico. Con i campi di controllo è possibile definire quali direzioni devono essere prese in considerazione per la generazione del carico.

Definire parete / copertura caricata

La tabella offre una panoramica delle proprietà del/dei piano/i di parete o copertura. Se necessario, con i campi di controllo è possibile escludere dal trasferimento del carico lati di parete o di copertura.

Generato su membri/superfici/linee n.

In questa sezione sono indicati i membri, le superfici e le linee che ricevono una quota di carico del vento. Le voci sono disponibili non appena il carico del vento è stato generato a partire dai dati completi tramite il pulsante Applica .

Per escludere determinati membri, superfici o linee dal trasferimento del carico, fare clic in un campo della colonna 'Senza carico'. Con il pulsante Seleziona singolo è quindi possibile selezionare nella finestra di lavoro gli oggetti privi di carico, ad esempio controventi o arcarecci. È inoltre possibile indicare un membro tipo o una linea tipo parallela ai membri o alle linee non caricati. In questo modo non è necessario selezionare gli oggetti singolarmente.

Opzioni

Con il campo di controllo 'Sottoaree' è possibile generare carichi per determinate zone dell’involucro edilizio. Il carico del vento viene applicato solo agli elementi delle aree definite nella scheda Sottoaree.

Se si attiva il campo di controllo 'Ignora nuovi oggetti caricabili', il carico del vento agisce solo sugli oggetti indicati nella sezione Generato su membri/superfici/linee n.. Membri, superfici o linee aggiunti successivamente al piano di carico non riceveranno quote del carico del vento.

Sottoaree

Nella scheda Sottoaree è possibile definire zone delle superfici di copertura e di parete sulle quali agisce il carico del vento. I carichi vengono generati solo per gli elementi di queste sottoaree. Le restanti aree non ricevono carichi del vento.

Definire le sottoaree riga per riga inserendo i relativi 'nodi d’angolo'. Con i due pulsanti alla fine della tabella è possibile definire le sottoaree anche graficamente.

Seleziona singolo Fare clic in successione sui nodi d’angolo di un’area (vedi immagine Definire i nodi).
Selezione multipla Fare clic in successione sulle celle (vedi immagine Selezionare celle).

Suggerimento

In un webinar viene mostrato come definire carichi su sottoaree:
Posso applicare i carichi di neve e vento mediante il generatore solo su sottoaree?

Parametri

Nella scheda Parametri è possibile definire i parametri di carico e considerare condizioni al contorno particolari per la generazione.

Definizione

Se nelle indicazioni di base della scheda Parametri del modello è stata acquisita la località dalla mappa online, il tipo di definizione 'Mappa e parametri' è preselezionato. Il carico del vento viene determinato automaticamente. Con il pulsante Strumento Geo-Zone è inoltre possibile richiamare la mappa del vento in questa scheda.

Informazione

Se i valori mancano, verificare nella scheda Norme I che il Paese dell’assistente dei carichi – in particolare l’Appendice Nazionale – corrisponda alla posizione del sito.

Con il tipo di definizione 'Definito dall’utente' è possibile impostare manualmente la zona del vento, la categoria di terreno, l’altitudine sul livello del mare e il valore della velocità base del vento.

Parametri

Se la 'zona di carico' non è stata inserita automaticamente, è possibile selezionarla nell’elenco. Le voci sono conformi alla norma definita nella scheda Norme I nelle indicazioni di base del modello.

La 'categoria di terreno' e laltitudine s.l.m.' sono generalmente preselezionate dai parametri del modello, ma possono anche essere definite manualmente. Esse influenzano il valore base della velocità del vento. Laltezza della struttura' viene acquisita dalla geometria del modello negli assistenti dei carichi per pareti. Per i carichi del vento sulle coperture, il valore deve essere definito manualmente.

Velocità del vento

Il valore base della velocità del vento vb,0 è preselezionato in base ai dati geografici. Se si desidera modificare il valore, attivare il campo di controllo 'Definizione manuale della velocità del vento'.

Coefficienti

Il 'fattore di direzione' cdir e il 'fattore stagionale' cseason concorrono alla determinazione della velocità base del vento (vedere EN 1991-1-4, 4.2).

Pressione dinamica

La 'pressione di base del vento' qb secondo EN 1991-1-4, (4.10), è necessaria per determinare la pressione dinamica di raffica, che comprende le variazioni medie e a breve termine della velocità.

Distribuzione del carico

Attualmente sui membri vengono generate solo carichi trapezoidali, che risultano dalle quote di carico.

Opzioni

Se si attiva il campo di controllo 'Blocca per nuovi oggetti', il carico del vento agisce solo sui membri, sulle superfici o sulle linee attualmente presenti dei piani secondo la definizione nella scheda 'Base'. Gli oggetti che verranno aggiunti successivamente a una parete o a un piano di copertura non riceveranno quote del carico del vento.

L’opzione 'Considerare l’eccentricità del membro' controlla se il carico del vento agisce sui membri nel piano senza considerare le eccentricità (impostazione predefinita). Se si attiva il campo di controllo, il carico non viene applicato a membri con un offset rispetto al piano.

Con il campo di controllo 'Considerare la distribuzione della sezione' è possibile definire se il carico del vento agisce anche sui membri inclinati risultanti da una definizione di colmo (impostazione predefinita). Se si attiva il campo di controllo, il carico del vento non viene applicato ai membri nel piano di carico che presentano un andamento non uniforme della sezione trasversale (vedere il capitolo Querschnitt ).

Se si attiva il campo di controllo 'Considerare la pressione interna', in una categoria aggiuntiva è possibile definire i coefficienti di pressione interna cpi per ciascuna direzione di incidenza. In questo modo è possibile considerare gli effetti generati da aperture nelle pareti. Nell’articolo tecnico Bestimmung der Innendruckbeiwerte (cpi) für einstöckige Gebäude gemäß EN 1991-1-4 sono riportate indicazioni dettagliate su questo tema.

Nella generazione del carico secondo AISC 7 è possibile inoltre considerare il 'momento torcente', che genera il carico del vento attorno all’asse dell’edificio. Questo momento aggiuntivo agisce sempre in modo centrale attorno all’asse dell’edificio. L’assistente genera diversi casi di carico per la torsione diretta positivamente o negativamente.

Casi di carico

La scheda Casi di carico definisce in quali casi di carico vengono memorizzati i carichi del vento.

Definire per le singole direzioni del vento in quali casi di carico devono essere memorizzati i carichi del vento. Ad esempio, come descritto in EN 1991-1-4, tabella 7.3a, in una copertura a una falda occorre considerare diversi coefficienti di pressione. A tal fine, i carichi di pressione vengono generati nel 'caso w+', i carichi di depressione nel 'caso w-'. I relativi casi di carico possono essere creati con il pulsante Nuovo .

Risultati

Nella scheda Risultati è disponibile una panoramica dei parametri per la generazione dei carichi del vento.

Nella tabella sono indicati il 'coefficiente di pressione esterna' cpe e la 'pressione del vento esterna' we per ogni zona, caso di carico per caso di carico. In questo modo è possibile verificare per ogni piano di parete e di copertura le pressioni del vento agenti sulle superfici esterne.

Tolleranze

Nella scheda Tolleranze è possibile influenzare i criteri in base ai quali i membri e i nodi vengono valutati come appartenenti a un piano o a una linea. I parametri sono descritti nel capitolo Carichi dei membri da carico di superficie .

Capitolo principale