Nella scheda Sezione deve essere assegnata la sezione. Qui è inoltre possibile definire l'andamento della sezione e disporre una rotazione dell'asta.
Distribuzione di sezione
La distribuzione di sezione determina l'andamento della sezione lungo l'asta. Con la preimpostazione 'Uniforme' viene assunto un andamento costante sull'intera lunghezza dell'asta. Per una distribuzione con rastremazione o per andamenti variabili a tratti, l'elenco offre diverse possibilità di selezione.
Nei campi di immissione 'Lunghezza/distanze dell'asta' è possibile definire i punti di definizione delle aree. I parametri della distribuzione selezionata sono rappresentati nella grafica simbolica a destra. Con il pulsante
è possibile passare dall'immissione relativa a quella assoluta delle lunghezze. Le sezioni nelle singole aree devono quindi essere assegnate nella sezione Sezione con materiale.
In caso di andamento della sezione non uniforme è possibile adattare la 'Disposizione' dei bordi superiore e inferiore. L'effetto dei tre campi di selezione viene mostrato anch'esso nella grafica simbolica.
Dopo aver assegnato la linea, è possibile verificare graficamente la disposizione delle sezioni con il pulsante
.
Rastremazione da sezioni parametrizzate e profili RSECTION
Sia per le sezioni della libreria che per quelle di RSECTION occorre tenere presente che la differenza degli angoli tra le singole parti di sezione con rastremazione deve essere inferiore a 0.1 rad (corrisponde a ≈ 5.73°). La posizione delle parti di sezione della sezione iniziale e della sezione finale può quindi presentare solo piccole differenze; in caso contrario non esiste più un piano nel corso dell'asta. Ad esempio, con la seguente sezione iniziale e sezione finale non è presente un andamento lineare della rastremazione.
Per una rastremazione da sezioni RSECTION, la sezione finale deve essere una copia della sezione iniziale. Non devono essere aggiunti o eliminati oggetti geometrici come punti o elementi.
Trave incollata
Per le travi in legno lamellare sono disponibili nell'elenco diverse varianti di esecuzione tra cui scegliere (vedi immagine Selezione della distribuzione di sezione):
- Curvata
- Trave di tetto a due falde con corda inferiore inclinata e altezza costante
- Trave di tetto a due falde con corda inferiore inclinata e altezza costante
- Trave a ventre di pesce
Le indicazioni devono essere inserite qui in due schede. Nella scheda 'Sezione I' si definisce l'esecuzione generale della trave e si indica se è presente una 'Disposizione asimmetrica' o se all'estremità dell'asta esistono 'Travi a sbalzo'.
Nella scheda 'Sezione II' si definiscono quindi i parametri specifici della trave come dimensioni, angoli di inclinazione, raggio di curvatura o orientamento delle fibre.
Nella grafica sottostante vengono rappresentate le singole indicazioni dei parametri. Il valore della riga di tabella selezionata è evidenziato a colori.
Sezione con materiale
In questa sezione deve essere assegnata all'asta una sezione. Con ciò viene definita la rigidezza dell'asta. È possibile selezionare la sezione nell'elenco o ridefinirla con i pulsanti
e
(vedi capitolo Sezioni).
In caso di andamento della sezione uniforme, per l'estremità dell'asta e per il punto interno è possibile solo l'opzione 'Come inizio asta'. Per andamenti non uniformi, invece, è possibile selezionare o ridefinire le sezioni "All'estremità dell'asta j" e "Al punto interno k" secondo lo schema del sistema nell'elenco (vedi immagine Asta con sezione rastremata su entrambi i lati).
Materiale della sezione
Oltre alla sezione, anche il materiale è determinante per la rigidezza dell'asta. È possibile selezionare il materiale nell'elenco o ridefinirlo con i pulsanti
e
(vedi capitolo Materiali).
Rotazione dell'asta
Il sistema di coordinate xyz relativo all'asta è definito ortogonale e destrorso (vedi immagine Asta con eccentricità). L'asse locale x rappresenta l'asse baricentrico dell'asta. Esso collega il nodo iniziale al nodo finale della linea (direzione positiva). Gli assi dell'asta y e z (rispettivamente u e v per sezioni asimmetriche) rappresentano gli assi principali dell'asta.
La posizione degli assi locali y e z viene definita come segue: l'asse y è orientato in modo ortogonale all'asse longitudinale x e parallelo al piano globale XY. La posizione dell'asse z risulta secondo la regola della mano destra. La componente z' dell'asse z punta sempre verso il "basso" (in direzione della gravità) – indipendentemente dal fatto che l'asse globale Z sia orientato verso l'alto o verso il basso. Se l'asta si trova in posizione verticale, l'asse locale y viene orientato parallelamente all'asse globale Y e l'asse z viene determinato secondo la regola della mano destra.
Per ruotare un'asta è possibile utilizzare diverse possibilità nell'elenco.
- Angolo: un angolo positivo β ruota gli assi y e z in senso destrorso attorno all'asse longitudinale x.
- Nodo ausiliario: definire il nodo di riferimento e selezionare il piano dell'asta da ruotare. 'Nel piano x-y' orienta l'asse y verso il nodo ausiliario, 'Nel piano x-z' l'asse z dell'asta. Il nodo ausiliario non può trovarsi sulla retta definita dall'asse dell'asta x.
- Interno: se l'asta si trova su una polilinea, è possibile orientare gli assi y o z uniformemente verso l'interno.
- Piano: definire l'area di riferimento e selezionare il piano dell'asta da ruotare. 'Nel piano x-y' orienta l'asse y dell'asta perpendicolarmente al piano xy (quindi all'asse z) dell'area, 'Nel piano x-z' l'asse z dell'asta perpendicolarmente al piano xy dell'area.